Attualità

Il vascello fantasma russo in rotta verso Palermo

La Guardia costiera pronta a negare l’accesso al Ts Shtandart del miliardario russo Vladimir Martus

di Piero Messina -

Non è il vento a decidere, ma le regole. E nel Mediterraneo, come a Bruxelles, non basta cambiare bandiera per cambiare storia.

La Ts Shtandart, veliero d’altri secoli comandato dal miliarario russo Vladimir Martus, punta Palermo — tappa prevista fino al 16 maggio — ma resterà alla fonda. Oggi naviga sotto bandiera delle Isole Cook, ma fino al giugno 2024 risultava russa. E per l’Unione Europea il dettaglio è sostanza.

Il regolamento 833 del 2014, rafforzato dopo l’invasione dell’Ucraina, non lascia spazio a interpretazioni: chi era russo nel febbraio 2022 resta fuori dai porti europei, anche se nel frattempo ha cambiato identità.

Così il veliero, replica della fregata di Pietro il Grande varata nel 1998, diventa un caso diplomatico galleggiante. Dietro, la regia di Vladimir Martus — armatore e comandante — con una proprietà oggi formalmente intestata alla figlia. Davanti, una rotta che vorrebbe toccare Palermo e poi Cagliari. In mezzo, le porte chiuse di mezza Europa: Francia e Spagna hanno già detto no.

In Italia, per ora, nessuna richiesta di attracco. Ma la Guardia Costiera è netta: se arrivasse, la risposta sarebbe la stessa. Non si attracca

Capitan Martus continua a navigare. Con una nave che ha una rotta, ma non un approdo. Perché nel mare delle sanzioni, più che la prua, pesa la memoria.