Cronaca

Inchiesta Sanità: il Gip archivia 23 posizioni

Tra i nomi prosciolti figurano anche i parlamentari Carmelo Pace e Saverio Romano, il dirigente della Protezione Civile Salvatore Cocina e l'ex manager dell'Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone

di Pinella Rendo -

Si chiude con un decreto di archiviazione firmato dal GIP di Palermo, Stefania Brambille, un ampio stralcio della complessa inchiesta giudiziaria sul sistema sanitario e amministrativo in Sicilia. Il giudice ha accolto la richiesta avanzata dalla Procura, disponendo il proscioglimento per 23 indagati, tra cui  i parlamentari Carmelo Pace e Saverio Romano, il dirigente della Protezione Civile Salvatore Cocina e l’ex manager dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone.

Il provvedimento fa chiarezza sulle singole condotte ipotizzate originariamente dagli inquirenti, escludendo rilevanze penali o riscontrando l’inutilizzabilità di alcuni elementi indiziari. L’archiviazione riguarda le posizioni stralciate rispetto al nucleo centrale dell’indagine, definitosi nei mesi scorsi.

Mentre l’ex governatore Totò Cuffaro ha concordato un patteggiamento a tre anni per corruzione e traffico di influenze per un filone specifico, le verifiche condotte sui fatti contestati a questo gruppo di politici e manager non hanno fornito riscontri sufficienti a sostenere l’accusa in un dibattimento. Per alcuni dei soggetti citati – tra cui ex dirigenti sanitari ed esponenti d’impresa – restano attivi o avviati verso il giudizio autonomi filoni processuali legati a specifiche vicende d’appalto o concorsuali, ma con la decisione del GIP cade l’ipotesi di un reato sistemico ad ampio raggio per i 23 profili prosciolti.