Palermo

Inchiesta sull’Asp di Siracusa: gli indagati in fila dal Gip

Corruzione, turbativa d’asta e associazione a delinquere: coinvolti Cuffaro, Romano e Pace

di Sergio Randazzo -

L’affidamento del servizio di ausiliariato dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa alla società Dussmann rappresenta uno dei nodi centrali dell’inchiesta per corruzione, turbativa d’asta e associazione a delinquere che coinvolge, tra gli altri, l’ex presidente della Regione Siciliana e fondatore della Nuova Dc, Totò Cuffaro, il parlamentare di Noi Moderati, Saverio Romano, e il capogruppo Dc all’Ars, Carmelo Pace. Si tratta di un appalto dal valore complessivo di 17 milioni di euro, finito al centro delle indagini della Procura di Palermo.

Gli incontri tra Cuffaro e il rappresentante della Dussmann

Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati numerosi i contatti tra Totò Cuffaro e Mauro Marchese, rappresentante della Dussmann. I due si sarebbero incontrati più volte, anche nell’abitazione dell’ex governatore, per discutere dell’appalto e delle modalità di gestione del servizio.
A favorire gli incontri, stando alle ricostruzioni degli investigatori, sarebbe stato Marco Dammone, collaboratore di Marchese, anch’egli finito tra gli indagati.

Oggi il primo round di interrogatori davanti alla gip Salustro

Questa mattina prende avvio il primo round di interrogatori davanti alla giudice per le indagini preliminari Carmen Salustro. Sono otto gli indagati chiamati oggi a comparire davanti al gip, che dovrà valutare la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla Procura di Palermo per diciotto persone complessivamente coinvolte. Gli altri indagati verranno ascoltati nei prossimi giorni, con udienze previste fino al 14 novembre.