Cronaca

Indagine su fondi destinati alla sanità veterinaria

Indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria

di Sergio Randazzo -

Oltre 175 mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura Europea (EPPO) su presunte irregolarità nella gestione di finanziamenti pubblici destinati a progetti per la sanità pubblica veterinaria.

Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Palermo, riguarda tre persone indagate per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di fondi a danno dello Stato.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno preso in esame risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Siciliana e da un’organizzazione internazionale per la realizzazione di specifiche attività nel settore veterinario.

Secondo l’accusa, tra il 2022 e il 2025 gli indagati, sfruttando i ruoli di vertice ricoperti all’interno dell’ente beneficiario dei finanziamenti, avrebbero ottenuto fondi pubblici anche attraverso presunti artifici e raggiri.

Le somme sarebbero state successivamente impiegate per aumentare compensi e affidare incarichi professionali e consulenze esterne per attività che, in precedenza, venivano svolte internamente.

Alla luce degli elementi raccolti, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo, anche per equivalente, delle somme ritenute profitto dei presunti reati, per un valore complessivo superiore a 175 mila euro.