Catania
Industria01 protagonista al Premio Agorà 2026: tre riconoscimenti nazionali per l’agenzia catanese
Tre premi per creatività, strategia e innovazione
Tre premi e un importante riconoscimento alla leadership femminile. È il bilancio della partecipazione di Industria01 alla 39ª edizione del Premio Agorà, tra i più prestigiosi appuntamenti italiani dedicati al marketing e alla comunicazione, svoltosi quest’anno a Venezia.
L’agenzia di comunicazione e creatività con sede a Catania si è distinta in diverse categorie, confermando il proprio ruolo nel panorama nazionale grazie a progetti che spaziano dal branding culturale al food marketing, fino alla valorizzazione dei modelli di management innovativi.
Tre premi per creatività, strategia e innovazione
Tra i riconoscimenti ottenuti spicca il Bronzo Nazionale nella categoria “Comunicazione Integrata NO Food” per il progetto di nuova brand identity del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Il lavoro premiato ha riguardato la costruzione di una nuova identità visiva capace di coniugare il valore storico del museo e dei celebri Bronzi di Riace con un linguaggio contemporaneo, pensato per dialogare con un pubblico internazionale.
Industria01 ha inoltre conquistato l’Argento Regionale nella categoria “Immagine Aziendale Food” grazie al progetto di branding sviluppato per Spaghetti & Co., premiato per la capacità di integrare efficacemente comunicazione digitale e presenza fisica del marchio, valorizzando la tradizione gastronomica attraverso una narrazione moderna e coinvolgente.
A completare il successo dell’agenzia è arrivato il riconoscimento “Donna Leader” assegnato a Bice Guastella, fondatrice e amministratrice delegata di Industria01. La giuria ha voluto premiare una visione manageriale basata su inclusione, crescita professionale e valorizzazione dei talenti, riconoscendo il contributo della leadership femminile all’innovazione nel settore della comunicazione.
Guastella: «Dietro questi premi c’è un ecosistema di persone»
Commentando i risultati ottenuti, Bice Guastella ha evidenziato il valore del lavoro di squadra e delle collaborazioni costruite nel tempo.
«Dietro ognuno di questi riconoscimenti c’è un ecosistema speciale. Ci sono i nostri clienti che scelgono di darci fiducia e di osare con noi, i partner di progetto che uniscono visione e competenze, e tutto il team di Industria01, il cui mix di creatività e strategia trasforma ogni sfida in un’opportunità di eccellenza. Torniamo da Venezia con la profonda consapevolezza che la strada intrapresa è quella giusta», ha dichiarato.
Venezia, crocevia di idee e territori
L’edizione 2026 del Premio Agorà si è svolta in parallelo a Thèra 2026, il format promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite per favorire il confronto tra professionisti del settore e valorizzare le diverse realtà territoriali che compongono il sistema della comunicazione italiana.
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente di UNA, Davide Arduini, che ha sottolineato come «Thèra rappresenti un momento di sintesi e di visione, capace di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità professionale che cresce attraverso il confronto e la condivisione delle competenze».
Per Industria01, agenzia fortemente radicata nel territorio siciliano ma con una crescente presenza a livello nazionale, Venezia ha rappresentato il luogo ideale per ribadire una convinzione strategica: i territori non sono semplicemente un elemento geografico, ma una risorsa capace di generare innovazione, valore e competitività per l’intero sistema Paese.
Obiettivo 2027
I risultati ottenuti al Premio Agorà confermano il percorso di crescita intrapreso dall’agenzia catanese negli ultimi anni e rafforzano il posizionamento del marchio nel settore della comunicazione integrata.
Archiviata con successo l’edizione 2026, Industria01 guarda già alle prossime sfide, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la propria presenza nel mercato nazionale e continuare a sviluppare progetti capaci di coniugare creatività, strategia e valorizzazione dei territori.