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Infrastrutture al palo, allarme isolamento per Ragusa

Provincia iblea sempre più isolata sul fronte infrastrutturale. È l’allarme che arriva dalla CNA territoriale di Ragusa, che denuncia il progressivo indebolimento del sistema di collegamenti, tra aeroporto di Comiso in difficoltà e il blocco del tratto autostradale Modica–Scicli.

di Chiara Scucces -

Un territorio produttivo, ma sempre più frenato da infrastrutture incompiute e collegamenti insufficienti. È il quadro tracciato dalla CNA territoriale di Ragusa, che parla apertamente di “isolamento infrastrutturale” della provincia iblea. Si comincia dallo scalo di Comiso, nato come infrastruttura strategica per il Sud-Est siciliano, vive una fase di forte ridimensionamento. La riduzione delle rotte e la difficoltà nel consolidare collegamenti stabili stanno riducendo l’accessibilità del territorio, con ricadute dirette su imprese e turismo. Per la CNA, il risultato è un aumento dei costi logistici e una perdita progressiva di competitività sui mercati. Sul fronte viario resta aperto il nodo del tratto autostradale Modica–Scicli, ancora privo di finanziamento certo e di un cronoprogramma definito. Un’opera considerata strategica per la mobilità interna e per la crescita economica dell’area, ma che secondo le imprese resta bloccata tra annunci e ritardi. La CNA parla di “immobilismo non più sostenibile” e chiede lo sblocco immediato dei fondi e una programmazione chiara. Il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo parla di una situazione non più tollerabile, mentre il segretario Carmelo Caccamo sottolinea come le imprese non possano pianificare investimenti senza infrastrutture adeguate. La richiesta è netta: rilancio dello scalo di Comiso e accelerazione immediata sull’autostrada Modica–Scicli. E proprio riguardo quest’ultima infrastruttura interviene anche il Partito Democratico di Modica, che critica duramente la gestione regionale e il deputato Ignazio Abbate. Nel mirino del PD finiscono le risorse del bando “Sicilia che Piace”, definite “poco più che mancette” se confrontate con i bisogni reali del territorio. Il circolo dem accusa la politica regionale di concentrarsi su piccoli finanziamenti e iniziative promozionali, mentre restano irrisolti i grandi dossier infrastrutturali. In particolare, il PD attacca lo stallo dell’autostrada Siracusa–Gela e del tratto Modica–Scicli, parlando di un’opera lasciata senza prospettiva e senza finanziamenti concreti. E lancia un affondo diretto: invece di celebrare contributi minori e iniziative locali, il deputato Abbate dovrebbe spiegare quali azioni stia portando avanti per sbloccare i cantieri e garantire le risorse necessarie all’opera. Tra criticità infrastrutturali e scontro politico, il tema dei collegamenti torna quindi al centro del dibattito. Per imprese e associazioni di categoria, senza un intervento strutturale immediato, il rischio è quello di un ulteriore arretramento competitivo dell’intera area iblea.