Attualità

Iniziative contro la violenza sulle donne

Su ogni sacchetto del pane verrà applicata un’etichetta multilingue con il numero di telefono dell’associazione

di Redazione -

Una giornata intensa, partecipata e sentita: così Santa Croce Camerina ha celebrato oggi la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un appuntamento che richiama alla responsabilità di una comunità intera. La mattinata si è aperta nell’aula consiliare di Palazzo di città con una conferenza stampa alla presenza dell’amministrazione comunale, dell’associazione Donne al Sud e delle realtà del territorio. È stato presentato il progetto che coinvolgerà panifici e supermercati cittadini: su ogni sacchetto del pane verrà applicata un’etichetta multilingue con il numero di telefono dell’associazione, così da offrire alle donne in pericolo un riferimento immediato, discreto e facilmente reperibile.

“Con questo piccolo adesivo – ha raccontato la presidente di Donne al Sud, Rossana Caudullo – vogliamo dare alle donne un messaggio chiaro: non siete sole. A volte basta un contatto visibile, alla portata di mano, per trovare il coraggio di chiedere aiuto”. Nel pomeriggio, alle 15.00 in Piazza Vittorio Emanuele, il cuore della città, si è radunata la cittadinanza per il flash mob organizzato dalla Pro Loco, dedicato al ricordo delle vittime di femminicidio. Da qui è partito un corteo verso Fonte Paradiso, accompagnato da cartelli e messaggi che hanno sottolineato l’urgenza di combattere la violenza di genere con cultura, ascolto e presenza. Giunti al parco urbano, la Consulta Giovanile ha dato vita a un reading che ha aperto un momento di riflessione comunitaria, seguito dagli interventi istituzionali del Sindaco Peppe Dimartino, dei rappresentanti della Consulta e della Pro Loco.

Il sindaco ha ricordato l’importanza di trasformare la giornata in impegno quotidiano: “Questa non è solo una ricorrenza, ma un dovere civile. Una comunità cresce se sta accanto a chi soffre, se rompe il silenzio e se trasforma il sostegno in azioni concrete. Santa Croce Camerina vuole essere una città che ascolta e non lascia sole le donne vittime di violenza”. Un impegno necessario di fronte a numeri che restano drammatici: oltre 6 milioni e 400mila donne italiane hanno subito nella vita violenza fisica o sessuale, e solo dall’inizio dell’anno sono 44 le donne uccise da partner o ex partner. Il Comune continua a sostenere iniziative e strumenti concreti: l’attivazione del servizio di Pronto Intervento Sociale, il sostegno ai ricoveri per le donne vittime di violenza, e anche quest’anno il corso gratuito di autodifesa “Io mi difendo”, reso possibile grazie alla collaborazione della GS Taekwondo. La giornata è stata frutto della collaborazione tra Consulta Giovanile, Pro Loco e Amministrazione Comunale, con Donne al Sud protagonista al fianco delle istituzioni nella conferenza stampa del mattino. Santa Croce Camerina ha voluto ricordare oggi che la lotta alla violenza sulle donne non dura un giorno soltanto: è una sfida culturale, sociale e collettiva