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Istituzioni a confronto sul futuro dell’aeroporto di Comiso

Un confronto ampio e proficuo quello sull'aeroporto di Comiso che si è tenuto oggi alla Provincia di Ragusa; si sono poste le basi per rilanciare l'infrastruttura fin dalla Summer imminente, anche se questa è la sfida, tra tutte, più complicata. Servirà compattezza di intenti per affrontare i tanti nodi da sciogliere per il futuro del Pio La Torre

di Redazione -

Si sono poste oggi le basi per il rilancio dell’aeroporto di Comiso; a Palazzo di Viale del Fante un confronto fiume per il futuro l’infrastruttura,   schietto sulle criticità ma costruttivo nella voglia di rappresentare un fronte comune per la crescita dell’Aeroporto degli Iblei. C’erano i sindaci iblei, ma erano stati invitati anche i rappresentanti istituzionali delle province di Agrigento, Siracusa e Caltanissetta, “l’area vasta che rappresenta il potenziale bacino di utenza dello scalo comisano”, ha precisato la Presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari. C’era soprattutto l’amministratore delegato della SAC, Nico Torrisi al quale sono stati posti numerosi quesiti, a cominciare dalla questione Ryan Air. La low cost irlandese non tornerà a volare su Comiso, bisogna puntare sulle altre compagnie: tre hanno già risposto al bando della Camera di Commercio e il cui esito si saprà a breve; per cercare di salvare la Summer si può lavorare con almeno due su tre di queste compagnie che pare abbiano manifestato intenzione di anticipare l’avvio di alcune rotte. Il bando della provincia non è andato come si sperava, probabilmente ne verrà indetto un altro con caratteristiche simili a quello della CamCom; intanto il Libero Consorzio potrebbe riaprire un dialogo con Aeroitalia almeno per garantire tratte nazionali fino all’avvio della continuità territoriale che garantirà due collegamenti giornalieri per Roma e uno per Milano a prezzi calmierati e fissi per l’intero anno solare per tutti i residenti della Regione. Ma se ne parlerà non prima di  novembre.

La SAC è fiduciosa per tutto quello che verrà e non farà mancare il suo impegno per questa infrastruttura, sebbene Torrisi sia stato chiaro su cosa sia necessario all’aeroporto di Comiso per poter funzionare veramente

Mariarita Schembari ha evidenziato l’urgenza di avviare una strategia di comunicazione adeguata rispetto alle nuove rotte che usciranno da questi  bandi; ha rinnovato la sua fiducia nei confronti della SAC e ribadito che nessuno si è mai adagiato sugli allori  

Sul tavolo della discussione un ‘altra importante questione, quella dei collegamenti. C’è già avviata un’interlocuzione con l’assessore alle infrastrutture Aricò; la riunione è stata animata anche dalle proposte dei sindaci e consiglieri provinciali che da una parte hanno evidenziato le criticità innegabili dell’aeroporto ma dall’altra hanno ribadito l’importanza di andare avanti.