Catania

La CISAL chiede chiarezza su rilancio Terme Acireale

La CISAL di Catania chiede tempi certi e sugli sviluppi futuri del piano di rilancio delle Terme di Acireale, sottolineando le ricadute occupazionali per il territorio

di floriana garofalo -

È in corso la messa in sicurezza della struttura delle Terme di Acireale, che rientra nel piano di rilancio insieme alle Terme di Sciacca.

Il piano prevede un investimento di 184 milioni di euro, di cui oltre 90 milioni stanziati dalla Regione come fondi pubblici, mentre la restante parte sarà a carico di partner privati. È però slittato al 30 settembre 2025 il termine per la presentazione delle proposte di partenariato pubblico-privato. Per questo motivo, la CISAL di Catania chiede tempi certi.

Fino agli anni 2000, le Terme di Acireale hanno attirato migliaia di visitatori ogni anno, ma nel 2015 il complesso è stato abbandonato a causa di problemi gestionali e finanziari. Giovanni Lo Schiavo, responsabile provinciale della CISAL, lancia l’allarme sul fronte della chiarezza e dell’occupazione.