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La città ha riabbracciato con gioia e fede la sua Patrona Agata

Catania ha riabbracciato con gioia e fede la sua patrona Agata in occasione del nono centenario della traslazione delle Reliquie. Presente anche il Segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, legato pontificio. Gli appuntamenti, iniziati ieri, si concluderanno nella giornata di domani

di Bruno Capanna -

Folla e tanta devozione nel giorno che ricorda a Catania il ritorno delle reliquie di S. Agata da Costantinopoli. Una ricorrenza festeggiata quest’anno per tre giorni per via dei 900 anni trascorsi da quello storico momento. Ospite d’onore il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, cui papa Leone XIV ha affidato il compito di presiedere i momenti più solenni.

Le immagini che stiamo vedendo si riferiscono a ieri sera, quando ad Aci Castello si è svolta una solenne veglia di preghiera alla presenza dello stesso Parolin, del presidente della CESi e vescovo di Acireale Antonino Raspanti, dell’arcivescovo di Catania Luigi Renna e di Giuseppe Baturi, figlio della chiesa catanese, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Cei. Secondo la memoria tramandata nei secoli, proprio questo borgo marinaro accolse le reliquie appena sbarcate in Sicilia.

Stamani alle 4 la partenza delle reliquie dalla Chiesa Madre di Aci Castello verso Catania. Poi, dalla rotatoria S. Agata al Rotolo è partito un pellegrinaggio che si è diretto in piazza Duomo. Qui è avvenuto il ricongiungimento delle reliquie all’interno delle Scrigno e del Busto e l’incoronazione di S. Agata da parte del legato pontificio. Un momento salutato dai tanti devoti con il sacco bianco che hanno gremito la piazza. Domani la Santa Messa di ringraziamento presieduta dall’arcivescovo Renna