Attualità
La comunità di ‘Zappulla’ celebra San Giuseppe Lavoratore
La comunità di c.da Zappulla a Modica si è stretta attorno a San Giuseppe Lavoratore. Ieri il clou della festa dopo un intenso programma iniziato a fine aprile
Ieri, Primo Maggio, la giornata clou dei festeggiamenti di San Giuseppe Lavoratore in c.da Zappulla a Modica dove al centro del messaggio rivolto alla comunità dal parroco, don Giuseppe Minardo, il valore del lavoro come “servizio e strada di santità”, ispirato all’esempio di umiltà e dedizione del Santo falegname. Uno dei momenti più suggestivi è stato il tradizionale corteo dei mezzi agricoli. Accompagnando il simulacro di San Giuseppe, una lunga fila di trattori e macchine agricole ha percorso le strade della contrada, da via Sorda Sampieri a via Santa Maria, per concludersi con la benedizione dei mezzi davanti alla chiesa. Nel pomeriggio, dopo i giochi tradizionali e la messa pomeridiana celebrata da Don Giuseppe Stella, si è svolta la processione serale. Il simulacro ha attraversato le vie di Zappulla accompagnato dalle note del corpo bandistico “Città di Modica – Belluardo-Risadelli”, diretto dal M. Corrado Civello.
I festeggiamenti non sono stati solo religiosi. Il programma ha visto una grande partecipazione popolare anche per gli eventi collaterali: la sagra dei lolli con le fave e della ricotta calda. La serata del 30 aprile è stata animata dal gruppo Modica Folk “GIOVANI MATURI” e dal DJ Orazio Minardo. Il gruppo “Giovani Maturi” è ormai diventato un pilastro della cultura popolare modicana, un sodalizio dove l’esperienza degli anni si sposa con la vitalità tipica di chi non smette mai di festeggiare la propria terra. Attraverso i canti tipici, le danze animate e il suono dei tamburelli, il gruppo trasforma ogni esibizione in un racconto a cielo aperto della Sicilia di una volta. Oltre l’aspetto artistico, rappresentano un esempio di terza età attiva e di coesione sociale, dimostrando che la tradizione è il collante più forte tra le generazioni.
L’evento, patrocinato dalla Presidenza della Regione Siciliana e dal Comune di Modica, ha dimostrato ancora una volta come la fede e la tradizione rurale sappiano fondersi per rafforzare il legame sociale della comunità. I festeggiamenti si concluderanno ufficialmente domani con la messa di ringraziamento e il sorteggio della Pesca di Beneficenza.