Attualità

La Festa di San Pietro

Patrono di Modica

di Emiliano Di Rosa -

Prima la Santa messa e poi la processione per il centro storico assieme ai fuochi d’artificio: ieri sera Modica ha celebrato il patrono, San Pietro, chiudendo tre giorni intensi in cui l’apostolo a cui Gesù consegna le chiavi del cielo è protagonista assoluto tra fede, socialità e tradizioni antiche (una delle quali, quella dei “Santoni” è stata ripresa di recente). Un tempo la ricorrenza di San Pietro coincideva con l’inizio della stagione estiva e i modicani andavano in villeggiatura a Pozzallo e a Marina di Modica a partire dagli anni ’60 del secolo scorso quando fu edificata. In tempi di intelligenza artificiale, viaggi last minute e profondi mutamenti culturali non è più così ma magari qualcuno ancora rispetta l’usanza e stamattina si è trasferito a Marina. Infine due brevi spunti di riflessione.

Il primo è sul dibattito in città a proposito di svuotamento del centro storico. E’ palese che quando gli eventi si organizzano bene modicani, turisti e visitatori possano riempire Modica, nondimeno per ridare respiro tutto l’anno a residenti e commercianti serve altro e non è un problema solo di questa città.

Il secondo è che queste immagini della festa di San Pietro rappresentano una comunità viva, un momento di gioia per la città, un richiamo ai forestieri e una piacevole tradizione ma, prima di tutto, ci riportano alla figura del Santo, una figura di enorme rilievo per il Cristianesimo. Fu il pescatore Simone a cui Cristo disse: “tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”.