Ragusa

La FIPAV compie 80 anni: il Comitato Monti Iblei celebra la storia della pallavolo al Castello di Donnafugata

Domenica 11 ottobre la celebrazione organizzata dal Comitato territoriale FIPAV Monti Iblei. Premi e riconoscimenti a dirigenti e protagonisti storici del movimento, spazio anche alle nuove generazioni con un’esibizione di minivolley

di Redazione -

Ottant’anni di storia raccontati attraverso le persone che, giorno dopo giorno, hanno fatto crescere la pallavolo sul territorio. Sarà questo il filo conduttore della celebrazione organizzata dal Comitato territoriale FIPAV Monti Iblei domenica 11 ottobre al Castello di Donnafugata, in occasione dell’80° anniversario della Federazione Italiana Pallavolo. Un appuntamento che guarderà al passato, ma con un’attenzione particolare al futuro, attraverso i riconoscimenti ai protagonisti della storia della pallavolo nelle province di Ragusa e Siracusa e il coinvolgimento delle giovani atlete.

La storia della FIPAV

La Federazione Italiana Pallavolo ha raggiunto gli 80 anni lo scorso 31 marzo, anniversario della costituzione avvenuta nel 1946. Le celebrazioni nazionali si sono svolte a Bologna, città nella quale la FIPAV ha mosso i suoi primi passi. Un traguardo arrivato al termine di una stagione particolarmente significativa per la pallavolo italiana, segnata nel 2025 dai successi mondiali delle Nazionali azzurre. Ma la ricorrenza rappresenta soprattutto l’occasione per ricordare il lavoro svolto negli anni dalle società, dai dirigenti, dagli allenatori, dagli atleti e dai volontari che hanno contribuito alla diffusione della pallavolo nei territori.

I riconoscimenti ai protagonisti

La cerimonia di Donnafugata sarà dedicata proprio a chi ha scritto pagine importanti della storia del movimento locale. Per il territorio siracusano sarà premiato Nuccio Malfitano, protagonista di oltre quarant’anni di attività federale. Dopo aver ricoperto l’incarico di delegato della pallavolo prima del 1972, Malfitano è stato presidente del Comitato fino al 2013, quando alla guida gli è subentrato Gianni Giurdanella. Un lungo percorso durante il quale la pallavolo siracusana ha conosciuto una significativa crescita, dalle prime esperienze della pallavolo in piazza e nel campo di Villa Margherita fino all’organizzazione di importanti manifestazioni e appuntamenti di carattere nazionale. Riconoscimento anche per Nicola Garozzo, figura storica e decano della pallavolo siracusana. Nel corso della sua attività ha ricoperto incarichi dirigenziali federali e ha maturato esperienze anche sul piano tecnico, collaborando come allenatore con la Nazionale di Anderlini.

La pagina dell’Aurora Giarratana

Per il territorio ragusano sarà premiato Giuseppe Cappello, ultimo presidente dell’Aurora Giarratana, società protagonista di una delle pagine più importanti della pallavolo locale. Nel 1983 l’Aurora conquistò infatti la promozione in Serie A1, portando per la prima volta una realtà della provincia di Ragusa ai massimi livelli della pallavolo nazionale. Un risultato rimasto nella storia dello sport di Giarratana e dell’intero movimento ragusano.

La memoria di Pino Corso

Un momento particolarmente significativo sarà dedicato alla memoria dell’avvocato Pino Corso, scomparso alcuni anni fa e ricordato per il contributo dato alla crescita e allo sviluppo della pallavolo nella provincia di Siracusa. Un premio alla memoria che si inserisce nel percorso scelto dal Comitato per celebrare non soltanto i risultati sportivi, ma soprattutto le persone che hanno costruito nel tempo il movimento pallavolistico.

Il presente e il futuro

La giornata di Donnafugata non sarà però soltanto un viaggio nella memoria. Davanti al Castello si svolgerà infatti un’esibizione di minivolley che vedrà protagoniste le più giovani atlete. Passato, presente e futuro saranno così idealmente riuniti nella stessa giornata: da una parte i dirigenti e i protagonisti che hanno contribuito alla crescita della pallavolo, dall’altra le bambine che oggi si avvicinano a questo sport e rappresentano il futuro delle società del territorio. “Questa giornata vuole essere soprattutto un momento di ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per lo sviluppo della pallavolo nel nostro territorio – spiega il presidente del Comitato territoriale FIPAV Monti Iblei, Gianni Giurdanella –. I grandi risultati della pallavolo italiana nascono dal lavoro delle società sportive, dei dirigenti, dei tecnici e dei tanti volontari che ogni giorno portano avanti l’attività federale”.

Un movimento in crescita

Il Comitato Monti Iblei può contare oggi su una realtà articolata, con società impegnate nei campionati nazionali e regionali e un’attività giovanile particolarmente intensa. Nel Ragusano sono diverse le società che stanno contribuendo alla crescita del movimento, dalla Volley Modica alla PVT Modica, dall’Ardens Comiso alla Ragusa Volley, passando per Koura Volley e Vittoria. Tra le realtà più attive anche l’Agrisport di Modica, protagonista nei campionati giovanili e recentemente promossa in Serie C. Sul versante siracusano, tra le società impegnate nei campionati nazionali figura l’Eurialo, mentre Giarratana ha recentemente conquistato la promozione in Serie B maschile. Particolarmente significativo è il settore giovanile, con circa cento squadre femminili iscritte ai campionati del Comitato, a fronte di circa venti formazioni maschili.

Il sostegno delle istituzioni

Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte anche le istituzioni territoriali, con la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari e il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì.

“La cultura dello sport è uno degli elementi fondamentali nella vita dell’uomo e soprattutto nella fase di crescita – ha sottolineato Schembari –. Mi piace in particolare la Federazione Pallavolo, che prende questi giovanissimi atleti fin dalla più tenera età e li accompagna durante le fasi del loro sviluppo”. Anche il Comune di Ragusa ha ribadito il valore dell’anniversario e il ruolo della pallavolo nel panorama sportivo cittadino. “Gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo sono una ricorrenza importante per lo sport nazionale in generale – ha affermato il sindaco Giuseppe Cassì –. Oggi celebrare anche a livello territoriale, nella nostra provincia, questo evento ci sembrava doveroso”.

Una festa per chi ha costruito la pallavolo

“Vogliamo che sia una festa per tutti – ha aggiunto Giurdanella –. Ricordare chi ci ha preceduto è importante, ma lo è altrettanto guardare avanti e continuare a investire sui giovani e sulle società”. Domenica 11 ottobre, al Castello di Donnafugata, gli 80 anni della FIPAV diventeranno così soprattutto un’occasione per celebrare il legame tra sport e territorio e per rendere omaggio a chi, attraverso passione, sacrificio e impegno quotidiano, ha trasformato la pallavolo in una realtà radicata nelle province di Ragusa e Siracusa.