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La morte della piccola Anna Rosa

La madre attacca i medici

di Emiliano Di Rosa -

“Leggo cose scritte e dette da quattro giornalai in cerca di qualche like sfruttando il caso di mia figlia. Vi auguro di non avere a che fare con medici incompetenti che hanno sottovalutato le condizioni di Anna Rosa, nonostante fosse stata portata più volte al pronto soccorso”. È una parte del lungo sfogo sui social della mamma della piccola Anna Rosa, 4 anni, morta all’Ospedale dei Bambini di Palermo per difterite, una malattia infettiva batterica e contagiosa per cui la bambina non era stata vaccinata. La madre chiede anche di attendere perché la difterite è solo un’ipotesi ma il direttore sanitario dell’azienda Civico Domenico Cipolla ha spiegato già ieri che si tratta di difterite. Cipolla interviene adesso sulle condizioni del cuginetto della bimba morta, anche il bimbo ha 4 anni ed è ricoverato per sospetta difterite. “Sta discretamente – spiega il direttore sanitario – nel senso che ha la febbre e ha un po’ di mal di gola e di placche … aspettiamo domani gli esiti certi del tampone ma in ogni caso siamo tranquilli perché è vaccinato per la difterite e la malattia non può evolversi in forme gravi”. Tra ieri e oggi, dopo la notizia della morte di Anna Rosa, sono aumentate le vaccinazioni esavalenti nei centri vaccinali di Palermo. La notizia trapela da ambienti sanitari e l’incremento potrebbe arrivare anche al 10%. Nel frattempo, l’Asp è alla ricerca del paziente zero, e per questo ha fatto scattare immediatamente l’indagine epidemiologica che servirà anche a stabilire tutti i contatti che ha avuto la famiglia di Anna Rosa con parenti e amici, per innescare la profilassi con gli antibiotici, cosa già inviata tra i medici degli ospedali Cervello e Civico che hanno avuto contatti con la piccola paziente.