Attualità
La Regione premia chi torna o si trasferisce in Sicilia
Iscrizioni aperte per la nuova misura della legge di Stabilità regionale
Flessibilità fiscale per combattere lo spopolamento e attrarre nuove competenze dall’estero. Prende il via ufficialmente la misura introdotta dalla Regione Siciliana che riconosce un rimborso fino al 60% dell’Irpef di spettanza regionale per chi sceglie di trasferire la propria residenza nell’Isola tra il 2026 e il 2028. Dopo il decreto dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, il dirigente generale del dipartimento Finanze Silvio Cuffaro ha firmato i decreti attuativi con termini e modelli di richiesta. L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente della Regione Renato Schifani, punta a richiamare sia cittadini stranieri che emigrati italiani intenzionati a rientrare.
Il contributo è commisurato all’Irpef spettante alla Regione e versata dal contribuente, riconosciuto per un periodo di tre anni fino a un massimo di 100 mila euro all’anno. Misura base (50%): riservata a chi trasferisce residenza e domicilio fiscale in Sicilia e, entro 12 mesi, acquista o ristruttura un immobile. Misura maggiorata (60%): destinata a chi stabilisce il domicilio fiscale in un Comune siciliano con meno di 5.000 abitanti, abbinando il trasferimento all’investimento immobiliare nei piccoli centri. Per ogni 100 mila euro di Irpef dovuta e versata, 50 mila euro vengono restituiti al cittadino, 29 mila spettano allo Stato e 21 mila restano alla Regione come nuove entrate generati dal nuovo residente. Il beneficio si applica a chi si trasferisce tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.
Trattandosi di una misura parametrata alle imposte effettivamente versate, l’erogazione richiede la previa presentazione della dichiarazione dei redditi. Per i primi beneficiari che si sono trasferiti nel corso del 2026, la finestra per la presentazione delle domande si aprirà dal 1° settembre al 31 dicembre 2027.