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La Regione Siciliana rilancia il Cammino di San Giacomo
La Regione Siciliana rilancia il Cammino di San Giacomo. Nel Municipio di Caltagirone, luogo di partenza dell'itinerario religioso, è stato presentato il nuovo piano di valorizzazione lungo i 130 km di percorso, tra fede, paesaggio e comunità rurali
Un sentiero più accessibile per migliaia di pellegrini ed un’opportunità di sviluppo rurale per 10 comuni siciliani. Con queste premesse l’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Luca Sammartino, ha presentato nel Municipio di Caltagirone il progetto pilota che trasformerà il Cammino di San Giacomo, itinerario che ha preso concretamente forma nel 2021, accogliendo in cinque anni oltre 5mila viaggiatori.
I territori dell’entroterra coinvolti sono ad oggi ancora poco conosciuti, lungo i 130 km di percorso che parte dalla Basilica di San Giacomo di Caltagirone per concludersi a Capizzi. Tra i segni distintivi della nuova fase, il “Pane del Pellegrino”, prodotto pensato per legare il viaggio alla valorizzazione dei grani siciliani. E poi la rete dei “Custodi del Cammino”, la nuova segnaletica e una promozione che guarderà anche ai mercati internazionali.
All’appuntamento ha preso parte il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana Mons. Antonino Raspanti che ha sottolineato come la Chiesa di Sicilia guardi con favore a questo progetto, perché “il pellegrinaggio crea relazioni, accoglie e offre una nuova narrazione della nostra terra”