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La scuola di Santa Teresa a rischio chiusura…e se succede?

Lo storico Plesso di Santa Teresa, a Modica Alta, rischia di chiudere. Quest’anno infatti non si è formata né la prima elementare né la prima media; i genitori hanno dovuto iscrivere i propri figli in altri istituti; forse il plesso soffre per le decisioni che hanno portato ad un nuovo assetto scolastico. Indubbiamente contribuisce lo spopolamento dei centri storici, entrato in una spirale dalla quale sembra difficile uscire.

di Chiara Scucces -

Nemmeno quest’anno al plesso scolastico di Santa Teresa si è formata la prima elementare; non è purtroppo una novità visto che le classi elementari in questa scuola iniziano dalla quarta. Non si è formata, però, nemmeno la prima media e questo è accaduto per la prima volta, visto che in questo caso le classi cominciano dalla seconda media; non è difficile immaginare il futuro di questo scuola storica di Modica Alta se la tendenza non dovesse cambiare a partire dal prossimo anno scolastico. Gli alunni non sarebbero mancati, ma erano troppo pochi per far partire le prime e dunque l’alternativa rimasta ai genitori è stata quella di iscrivere i propri figli o negli altri plessi dell’istituto Carlo Amore a cui appartiene Santa Teresa (e cioè Piano Gesù, se non addirittura a Frigintini) oppure cambiare scuola e optare per il più vicino plesso dell’otto marzo o della Ciaceri dell’istituto Santa Marta (altra scuola che, comunque, sta lentamente perdendo alunni e utenza).  Da più parti quello che sta accadendo è un segnale che non può essere ignorato e che manifesta ancora una volta un impoverimento del centro storico in termini di servizi alla collettività; la scuola non è solo un luogo di istruzione, ma anche di socializzazione per bambini, famiglie e comunità. Senza di essa, si riducono le occasioni di aggregazione e collaborazione tra residenti. Le scuole spesso hanno radici profonde nel quartiere, e questo è proprio il caso di Santa Teresa, e sono simboli di tradizioni e ricordi collettivi.

L’assessore alle politiche educative e all’istruzione Concetta Spadaro è fuori sede, la sentiremo al suo rientro, ma ha già manifestato la propria vicinanza e il proprio impegno per Santa Teresa, che forse sta subendo i risultati delle scelte fatte due anni fa proprio da Palazzo San Domenico che, in previsione di dimensionamento regionale scolastico per l’anno 2024/2025, aveva proposto l’accorpamento del Plesso Piano Gesù con il Plesso De Amicis determinando la nascita del quinto istituto comprensivo della città, il cosiddetto Polo Modica Alta. Il plesso di Santa Teresa, era rimasto all’Istituto Carlo Amore. Parecchie erano state le rimostranze da parte di chi viveva e frequentava queste scuole, ma non servirono; in particolare, poi, il quartiere di Santa Teresa vive un po’ il disagio di essere una terra di mezzo tra Modica Bassa e Modica Alta. E la chiusura della sua storica scuola, non può che essere percepita come un segnale di trascuratezza o marginalizzazione da parte delle istituzioni.