Agrigento

La visita storica di Leone XIV a Lampedusa

Il Papa oggi a Lampedusa

di Emiliano Di Rosa -

Una serie di messaggi fortissimi lanciati oggi con le parole, con i gesti e con i fatti da Papa Leone XIV a Lampedusa. E non a caso una delle sue frasi più lapidarie è stata questa: in questo luogo più che le parole parlano i gesti”.  “I migranti – ha aggiunto – sono vittime di scelte prese o mancate e l’Europa è chiamata a una responsabilità epocale.

 

Prevost ha scelto la visita sull’isola nel giorno dell’Indipendenza Usa: si è inginocchiato al cimitero dove sono sepolti i morti dei viaggi in mare, ha visitato la “Porta d’Europa” dove ha incontrato una famiglia di migranti, ha dialogato con gli ospiti dell’hotspot, poi ha celebrato la messa vicino al lungomare. Forse alla Porta d’Europa, il monumento in ceramica e ferro, simbolo di ingresso dei migranti nel Vecchio continente, si è consumato il gesto più simbolico quando il Pontefice ha attraversato la porta, poggiando la mano sulla parte destra e guardando il mare dove proprio in quel momento una nave militare si scorgeva sullo sfondo. Il Papa si è fermato a lungo, da solo, scrutando il mare. Un invito implicito a vedere il Mediterraneo come luogo di opportunità e di benevolenza e non come una sorta di enorme tomba …. In Papamobile per le strade di Lampedusa prima di celebrare la messa Prevost come di consueto ha compiuto piccole soste per benedire i bambini. (Le immagini sono di Telepace – clicca sul link)