Attualità

L’acqua che insegna alla sete, depuratori nelle scuole

Per educare alla sostenibilità

di Leuccio Emmolo -

Sensibilizzare le nuove generazioni alla tutela delle risorse naturali partendo dalle abitudini quotidiane in classe. È questo l’obiettivo del piano d’intervento “L’Acqua che insegna alla Sete”, l’iniziativa promossa dal Comune di Modica che punta a ridurre drasticamente l’uso della plastica monouso e a promuovere un consumo idrico responsabile tra i più giovani.  Oggi è stato il primo dei due appuntamenti presso il plesso Sant’Elena dell’Istituto comprensivo “Santa Marta-Ciaceri”, in via Rocciola Scrofani. Il progetto entra nel vivo con la consegna ufficiale dei moderni dispositivi di depurazione e sanificazione STEI, accompagnati dalla distribuzione di borracce a tutti gli alunni e le alunne dei plessi coinvolti. Un doppio intervento che unisce tecnologia, salute e cultura ecologica, trasformando la scuola nel primo laboratorio di buone pratiche per il territorio. A illustrare il valore e le tappe del programma è l’assessore alle Politiche giovanili, Samuele Cannizzaro

Alla cerimonia di consegna del dispositivo di depurazione e sanificazione a due scuole dell’obbligo della città c’era anche la sindaca Maria Monisteri. Domani  la cerimonia farà tappa al plesso “De Amicis” di via Don Minzoni, appartenente all’Istituto comprensivo “Carlo Amore”. Un segnale concreto che mette al centro il futuro della comunità, insegnando il valore del bene più prezioso fin dai primi anni di scuola.