Cronaca

Ladro “Pollicino”…. tradito dalla scia di gasolio

Un ladro di gasolio tradito da una scia di carburante, ma anche episodi di violenza tra Marzamemi e Scoglitti: tre interventi delle forze dell’ordine tra Siracusa e Ragusa che hanno portato a denunce e provvedimenti.

di Chiara Scucces -

Un episodio grave ha interessato la zona della movida di Marzamemi, il giorno di Pasqua: la Polizia di Stato ha individuato e denunciato due uomini responsabili  di accoltellamento. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Pachino, una lite tra giovani sarebbe degenerata fino all’aggressione: i due trentenni avrebbero prima colpito la vittima, un 24enne, con le mani e poi con un coltello a serramanico, ferendolo al busto, alla schiena e alla coscia. Il giovane è stato soccorso e trasportato in ospedale ad Avola, dove è stato medicato con diversi punti di sutura.

Determinanti, per risalire agli aggressori, le immagini dei sistemi di videosorveglianza e una successiva perquisizione che ha permesso anche di rinvenire l’arma utilizzata.

A Scoglitti, i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 34enne vittoriese, gravemente indiziato di lesioni personali aggravate. L’episodio risale alla tarda serata del 29 gennaio scorso, quando, all’interno di un bar del borgo marinaro, una banale discussione legata a uno “sguardo di troppo” è degenerata in una violenta aggressione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe colpito la vittima con un pugno al volto, facendola cadere a terra, per poi continuare con ulteriori calci, provocandole lesioni gravi. Fondamentale, per l’identificazione del responsabile, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e le testimonianze raccolte. Il provvedimento è stato disposto dall’Autorità Giudiziaria che ha ritenuto sussistente il rischio di reiterazione del reato.

Tornando nel Siracusano, un intervento delle Volanti della Polizia di Stato ha portato alla denuncia di un uomo di 40 anni per furto di gasolio, individuato anche grazie a una “traccia” piuttosto evidente lasciata sul posto. Gli agenti sono intervenuti dopo la segnalazione di una ditta impegnata in lavori di ripristino della fornitura elettrica, che aveva notato una vistosa chiazza di carburante nei pressi di un autocarro utilizzato per il trasporto di un gruppo elettrogeno. Seguendo quella che si è rivelata una vera e propria scia, i poliziotti hanno osservato come il gasolio disperso conducesse direttamente verso una villetta poco distante. A quel punto è scattata la perquisizione: all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti contenitori e una borsa intrisi di carburante. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha ammesso le proprie responsabilità. Tra gli elementi utili alle indagini anche un contenitore che, bucato, avrebbe causato la dispersione del carburante, lasciando di fatto una traccia che ha consentito agli agenti di risalire rapidamente al responsabile.