Politica
L’Ars approva il Defr 2027-2029: la Regione stima una crescita dell’1,7% trainata dagli investimenti
Via libera dell'Assemblea regionale siciliana al Documento di economia e finanza regionale
L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2027-2029, il principale strumento di programmazione economica della Regione che delinea le prospettive di sviluppo dell’Isola per il prossimo triennio. Secondo le previsioni contenute nel documento, la crescita economica della Sicilia si attesterà allo 0,5% nel biennio di riferimento, con una stima che potrà raggiungere l’1,7% grazie all’effetto degli investimenti pubblici.
I numeri dell’economia siciliana
Il Defr evidenzia anche alcuni indicatori economici positivi registrati negli ultimi anni. Tra il 2021 e il 2025 il Pil siciliano è cresciuto del 18,9%, mentre tra il 2022 e il 2025 l’occupazione è aumentata dell’11%, con circa 138 mila nuovi occupati. Positive anche le performance del sistema produttivo, con 463.772 imprese registrate e un tasso di crescita dell’1,34%, oltre all’incremento dei consumi delle famiglie (+0,8%), del credito al consumo (+4,5%), delle presenze turistiche, arrivate a 23 milioni, e dell’export non petrolifero, cresciuto del 7,1%, con il comparto agroalimentare in aumento del 10,9%.
Schifani: “La Sicilia cresce più della media nazionale”
«I dati confermano il percorso di crescita dell’economia siciliana e indicano prospettive positive anche per i prossimi anni», ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani. Per il governatore, la forte spinta degli investimenti pubblici consentirà alla Sicilia di crescere a un ritmo superiore rispetto alla media nazionale. Schifani ha inoltre ribadito che i risultati raggiunti sono il frutto del risanamento dei conti, della stabilità finanziaria, della capacità di programmare e spendere le risorse e di una visione strategica di lungo periodo.
Gli obiettivi del governo regionale
Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che ha sottolineato come il Defr punti a consolidare il percorso di risanamento finanziario e a trasformare la solidità dei conti in una crescita stabile e duratura. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento della capacità della Regione di realizzare investimenti, il sostegno all’occupazione stabile e qualificata e l’aumento dell’attrattività della Sicilia per imprese e investimenti.
Approvati anche i rendiconti
Nel corso della stessa seduta, l’Assemblea regionale siciliana ha approvato anche i rendiconti generali e consolidati della Regione relativi agli esercizi finanziari 2020, 2021 e 2022, completando così un ulteriore passaggio dell’attività contabile dell’amministrazione regionale.