Attualità
Lavori di riqualificazione Archimede, protestano in piazza
Sit in di protesta degli studenti del Liceo Archimede di Messina che questa mattina si sono radunati davanti a Palazzo Zanca per avere risposte sui lavori di ammodernamento della scuola. Cantieri che starebbero procedendo a rilento, con classi distribuite tra la sede centrale e il plesso staccato e disagi evidenti
Sono tornati a protestare davanti a Palazzo Zanca gli studenti del Liceo Archimede che alzano ancora la voce dopo il sit-in dello scorso dicembre. Una manifestazione per chiedere risposte sui lavori di riqualificazione della scuola che starebbero procedendo a ritmi lenti. Un progetto da 8,8 milioni di euro approvato dalla Città Metropolitana nel luglio 2025, per un restyling a 360 gradi dell’istituto: dal potenziamento della resistenza sismica degli edifici al miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione e climatizzazione, nonché l’adeguamento degli impianti tecnologici, inclusi i sistemi di produzione da fonti rinnovabili. Di tutto questo, però, sottolineano gli studenti in piazza, finora è stato fatto molto poco e i disagi sono evidenti. Gli oltre mille e 500 studenti dell’Archimede, infatti, sono stati suddivisi tra la sede centrale di viale Boccetta e il plesso staccato all’Istituto San Luigi; e anche lì non mancano i problemi con lavori che sarebbero dovuti durare 90 giorni e per i quali sono invece trascorsi 2 anni. Con le dimissioni del sindaco Basile, ufficiali a partire da domani, gli studenti hanno il timore di perdere quel contatto con le istituzioni, e che l’attesa possa allungarsi ulteriormente. Per questo, vogliono certezze anche per chi a settembre inizierà il nuovo percorso di studi all’Archimede.