Attualità
Lavori per liberare dalle plastiche la foce dell’Irminio
Nell’ambito dell’applicazione della legge ‘Salvamare’ del 2022
Sulla foce del fiume Irminio di Scicli sono in corso i lavori di posa delle moderne e sofisticate reti, griglie e gabbie in grado di “intrappolare” i rifiuti in plastica. La speciale barriera è stata collocata a 600 metri dalla foce, dove l’alveo del fiume raggiunge una profondità di 2 metri circa. È una struttura galleggiante costituita da moduli identici di acciaio al carbonio verniciato. L’opera di ingegneria ambientale sarà videosorvegliata con un modernissimo sistema di telecamere alimentate con energia solare. Alla consegna dei lavori hanno partecipato il sindaco Mario Marino, l’assessore comunale Enzo Giannone, l’ingegnere Giuseppe Giallo dell’ufficio tecnico comunale.
Il progetto, finanziato dall’Autorità di Bacino si inserisce nell’ambito dell’applicazione della legge ‘Salvamare’ del 2022, grazie alla quale il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione della Sicilia, prima regione in Italia, circa 860 mila euro, su base triennale, per la tutela dei corsi d’acqua dall’inquinamento da plastiche”.