Trapani

Lavoro nero e violazioni sulla sicurezza, controlli dei Carabinieri tra Marsala e Petrosino

Sei lavoratori stranieri irregolari scoperti in tre aziende agricole

di Sergio Randazzo -

Prosegue l’attività di contrasto al caporalato e al lavoro sommerso da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani che, insieme ai militari dell’Arma territoriale e ai funzionari dell’Inps, hanno effettuato una serie di controlli in aziende agricole e agrovivaistiche della provincia. L’operazione rientra nel più ampio piano nazionale finalizzato al contrasto dello sfruttamento lavorativo e alla tutela dei lavoratori, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, spesso esposte al rischio di impiego irregolare.

Sei lavoratori in nero su otto controllati

Le verifiche hanno interessato tre aziende situate tra Marsala e Petrosino. Nel corso delle ispezioni è stata accertata la posizione di otto lavoratori, tutti di nazionalità straniera. Dagli accertamenti è emerso che sei di loro erano impiegati senza regolare assunzione. Una situazione che ha fatto scattare immediatamente i provvedimenti previsti dalla normativa in materia di lavoro e sicurezza.

Gravi carenze nelle misure di sicurezza

Particolarmente rilevanti le irregolarità contestate al titolare di un’azienda di Marsala. I militari hanno infatti riscontrato la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, l’omessa formazione e informazione del personale, la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale, l’assenza del servizio di prevenzione e protezione, la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) e la mancata nomina del medico competente.