Palermo

Le torture in casa Barreca duravano da un mese

di Redazione -

Le torture perpetrate nella casa di Giovanni Barreca ad Altavilla Milicia, nella provincia di Palermo, sono perdurate per circa un mese. Questi dettagli sono emersi durante la conferenza stampa condotta dal procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, riguardante l’omicidio di Antonella Salamone e dei suoi due figli, Kevin ed Emanuel. I tre sono stati brutalmente assassinati da Giovanni Barreca, il capofamiglia, e due complici, in quello che sembra essere stato un rito di “esorcismo”.

L’orrore è cresciuto nel tempo, inizialmente con violenze psicologiche che successivamente sono sfociate in atroci violenze fisiche. Cartosio ha dichiarato durante la conferenza stampa che la partecipazione alle torture sembra essere stata corale, escludendo però la madre come partecipe attiva. La vicenda continua a essere oggetto di approfondite indagini da parte della Procura.


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