Agrigento

Licata, tensione al pronto soccorso dopo l’incidente della figlia: 51enne arrestato dai Carabinieri

Misura cautelare in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari

di Sergio Randazzo -

Momenti di forte concitazione all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” di Licata, dove un uomo di 51 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia locale con le accuse di danneggiamento aggravato a struttura sanitaria e interruzione di pubblico servizio.

La corsa in ospedale dopo l’incidente

La vicenda ha avuto origine da un incidente stradale autonomo lungo la SS115 che ha coinvolto la figlia dell’uomo. La giovane è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del presidio ospedaliero, dove si sono poi verificati i fatti contestati.

L’esplosione di rabbia al triage

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, supportata anche dalle immagini della videosorveglianza interna, il 51enne avrebbe reagito in modo violento in seguito all’arrivo della figlia in ospedale. In evidente stato di agitazione, avrebbe colpito ripetutamente con i pugni l’ambulanza utilizzata per il trasporto, arrivando a scuotere anche l’autista del mezzo. La situazione sarebbe poi degenerata all’interno della struttura sanitaria, dove l’uomo avrebbe infranto il vetro della porta d’accesso all’area di accettazione e triage, creando momenti di tensione tra personale sanitario e pazienti presenti.

L’intervento dei militari

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccare l’uomo e di riportare la calma all’interno del pronto soccorso, permettendo il regolare proseguimento delle attività assistenziali. Le misure dell’autorità giudiziaria. Su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, l’uomo è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari. Successivamente, il G.I.P. ha confermato la misura cautelare in attesa dei prossimi sviluppi giudiziari.