Attualità

L’impegno della Soprintendenza a Niscemi

All’interno della Zona rossa delineata a Niscemi dopo le frane c’è un patrimonio culturale di grande valore da salvaguardare. Daniela Vullo, soprintendete ai beni culturali di Caltanissetta ha effettuato un sopralluogo insieme a Vigili del Fuoco, Protezione Civile e forze dell’ordine per valutare la messa in sicurezza dei beni mobili presenti nel centro storico, oggi interamente interdetto

di finmedia -

Una zona rossa preziosa quella che è stata delimitata dai vigili del fuoco e dalla protezione civile a seguito delle frane verificatesi a Niscemi. Daniela Vullo ,sovrintendente ai beni culturali, ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’area interdetta proprio per valutare le possibili azioni da intraprendere al fine di salvaguardare, quantomeno, i beni mobili presenti nella zona rossa.

Vullo era accompagnata dai Vigili del Fuoco, dalle forze dell’ordine e dai tecnici competenti, con i quali ha potuto verificare le condizioni di sicurezza dell’intero centro storico, oggi completamente ricompreso nell’area a rischio.

Nell’immediato si sta valutando lo spostamento temporaneo di alcune opere, tra cui tele e sculture, al fine di garantirne la sicurezza. Si tratta di una misura precauzionale che consentirebbe di mettere in salvo i beni più vulnerabili, con la possibilità di ricollocarli nelle loro sedi originarie qualora l’area venisse successivamente dichiarata fuori pericolo.

Sulle tempistiche e sull’evoluzione della situazione, tuttavia, non è possibile fare previsioni. Le valutazioni definitive spettano alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco, che al momento sono ancora in fase di accertamento. Resta comunque ferma la volontà di tutelare un patrimonio di inestimabile valore, compatibilmente con le condizioni di sicurezza. La priorità, come ribadito, rimane la tutela dell’incolumità delle persone, degli operatori e dei residenti, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni degli organi preposti.