Attualità

Loculi pericolanti, interviene Alternativa socialista

Il comitato avanza una proposta per il Cimitero cittadino

di valentina di rosa -

Cimitero di Modica, una questione mai risolta e che attende da anni una risposta. Ad attenderla in particolare sono i familiari dei defunti che si trovano nei loculi non sicuri il cui accesso è stato interdetto. Una, l’ennesima proposta arriva in queste ore dal comitato Alternativa Socialista, frutto scrivono del buon senso e che si articola su due pilastri.

L’idea è allora quella di ovviare alla revoca delle concessioni un tempo rilasciate ad enti o associazioni ormai sciolte e, quindi, prive di un referente giuridico, con l’istituzione di un Ente Morale che si occupi, per Statuto di intercettare ed utilizzare le risorse necessarie per la demolizione e ricostruzione dei vecchi colombari, di dare degna sistemazione alle salme attualmente presenti nelle strutture degradate e di garantire una sepoltura dignitosa a tutte quelle persone che non hanno capacità economica.

“A nostro avviso, non è giusto attendere ancora. Non trova pace, – si legge nella nota del Comitato –  è proprio il caso di dirlo, la questione dei colombari pericolanti al Cimitero di Modica, nonostante i tantissimi appelli di privati cittadini e associazioni e nonostante gli altrettanti proclami di amministratori e politici, che però, nei fatti, non hanno prodotto alcun risultato concreto. Il Comune di Modica sembra defilarsi, magari celando le proprie responsabilità dietro il “palo” del dissesto finanziario. Avere cura dei propri defunti è un dovere etico e rispettare il nostro passato – concludono –  è una scommessa per il Futuro”.