Attualità
Lotta agli illeciti venatori, numeri in crescendo
Il bilancio del comandante della Polizia Provinciale, Raffaele Falconieri
Nel corso dell’intero 2025, i servizi antibracconaggio sono stati attivi su tutto il territorio provinciale, anche durante il periodo di chiusura generale della caccia da febbraio ad agosto. I risultati ottenuti testimoniano l’efficacia dei controlli e la dedizione degli agenti. Sono stati controllati oltre 300 cacciatori e 48 soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per reati venatori, tra cui l’uso di mezzi vietati come richiami acustici, l’abbattimento di specie protette, la caccia in periodi non consentiti, il porto abusivo di armi e il furto venatorio.
La pressione venatoria è stata maggiore nei comuni di Acate, Vittoria, Ragusa, Comiso e Chiaramonte, con un afflusso significativo di cacciatori, anche provenienti dalla vicina Malta. L’attività di controllo si è estesa alla pesca sportiva nelle acque interne della provincia, con verifiche su oltre 110 pescatori, grazie anche al supporto degli agenti volontari delle associazioni F.I.P.S.A.S. ed ENAL PESCA.