Attualità
Maltempo, interventi coordinati da Prefettura e Protezione Civile
La Prefettura di Messina coordina gli interventi dopo l’ondata di maltempo generata dal ciclone Harry. Attivato già nei giorni precedenti all’arrivo del vortice il Centro Coordinamento Soccorsi che vede il Palazzo del Governo in sinergia con le Forze dell’Ordine, i vertici della Città Metropolitana e i sindaci dei Comuni colpiti
Continua incessantemente il lavoro congiunto della Prefettura di Messina insieme alle forze dell’ordine nel coordinare gli interventi legati ai danni causati dal ciclone Harry. Una sinergia che coinvolge anche i sindaci dei diversi Comuni colpiti nella zona tirrenica e soprattutto in quella ionica; dove adesso occorre procedere con gli interventi necessari per fronteggiare le problematiche emerse. Su questo il Palazzo del Governo ha attivato, già nei giorni precedenti all’arrivo del ciclone, il Centro Coordinamento Soccorsi. Un tavolo permanente che vede uniti vertici delle Forze dell’Ordine, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, delle Capitanerie di Porto di Messina e Milazzo, dei rappresentanti del Dipartimento regionale di Protezione Civile e della Città Metropolitana.
In questa sede sono state prese le decisioni più importanti, relative al monitoraggio dei litorali e all’evacuazione preventiva dalle case e dalle strutture più a rischio prima che Harry scatenasse tutta la sua furia. Il Centro ha fatto anche una prima ricognizione dei danni che hanno colpito tutto il territorio dell’area Metropolitana: da Mazzeo e Santa Teresa nella zona ionica, passando per Santa Margherita e la zona tirrenica con Milazzo e le isole Eolie, dove sono ancora diversi i collegamenti sospesi. Nella panoramica tracciata dal CCS, anche gli approdi in Calabria.
Qui sono state diverse le criticità per l’attracco di Villa San Giovanni impraticabile per le navi veloci che hanno potuto contare solo su Reggio Calabria. Discorso analogo per il porto di Tremestieri, chiuso e con i mezzi pesanti dirottati in centro città.
Adesso il focus è sugli interventi di ripristino. Già ieri tutti i soggetti coinvolti, dal Prefetto Cosima di Stani ai sindaci dei Comuni, hanno effettuato diversi sopralluoghi nelle aree colpite, in modo da definire le prime misure necessarie al ripristino dei servizi essenziali.