Attualità
Marina di Modica, addio all’immobilismo
Rete idrica, ZTL permanenti e un Tavolo Tecnico con le istituzioni. L'appello di Sicilia Arte e del gruppo civico "Sei di Marina di Modica se..." per superare la gestione d’emergenza e puntare sui fondi PNRR
Passare dalla gestione dell’emergenza estiva a una programmazione strutturale capace di dare vita al territorio per 365 giorni l’anno. È questo il punto focale della lettera aperta inviata ai consiglieri comunali dall’associazione culturale Sicilia Arte e dal gruppo civico digitale “Sei di Marina di Modica se…”. Un manifesto per il futuro di Marina di Modica, firmato dal promotore Marcello Sarta, che punta a scuotere le istituzioni dopo tre generazioni di immobilismo.
Il documento non si limita a elencare le storiche criticità della frazione, come i limiti della rete idrica, la guardia medica attiva solo in estate e i nodi irrisolti della viabilità ma rilancia con una visione a lungo termine. Al centro del progetto ci sono la destagionalizzazione turistica e la tutela del territorio. Tra le proposte più concrete spiccano l’introduzione di ZTL e aree pedonali permanenti nel centro urbano, una regolamentazione chiara per bilanciare il diritto al riposo e la movida giovanile e grandi progetti green come una pista ciclabile costiera tra Pozzallo e Sampieri e il recupero del laghetto naturale. I promotori chiedono, inoltre, incentivi per le attività commerciali e una strategia per intercettare i fondi europei, nazionali e del PNRR legati alla rigenerazione urbana e ai territori UNESCO.
L’imminente esibizione delle Frecce Tricolori, prevista per il prossimo 26 giugno, viene indicata come il perfetto banco di prova organizzativo per dimostrare il potenziale della frazione. Per tradurre le idee in realtà, la lettera si chiude con una richiesta precisa al Comune, ovvero l’istituzione immediata di un Tavolo Tecnico permanente che metta attorno allo stesso tavolo amministratori, commercianti, professionisti e cittadini.