Politica
Marsala al voto, sfida a quattro
Quattro candidati a sindaco e oltre 400 aspiranti consiglieri: si apre una sfida che si annuncia incerta
È ufficialmente partita la campagna elettorale a Marsala, il comune più grande della provincia di Trapani chiamato al voto il 24 e 25 maggio. Marsala è uno dei 71 comuni siciliani che torneranno alle urne. Sono quattro i candidati che si contendono la fascia da sindaco. Prova il bis il primo cittadino uscente, Massimo Grillo, sostenuto da quattro liste.
Ma senza i partiti del centrodestra, che hanno rotto con lui e scelto un’altra strada. Il centrodestra punta infatti su Giulia Adamo, volto storico della politica locale e regionale, ex deputata regionale, già sindaca di Marsala per due anni e mezzo. Si ripresenta con sei liste. Secondo molti osservatori, però, la candidata da battere è Andreana Patti, espressione del campo progressista. Avvocata, già assessora a Trapani, è sostenuta da sette liste tra partiti e movimenti civici. Quarto candidato è l’imprenditore Leonardo Curatolo, con una lista a suo sostegno.
Ai nastri di partenza anche 422 candidati al Consiglio comunale, tra volti nuovi e veterani della politica marsalese. Una campagna che si annuncia incerta, con l’ipotesi concreta di un ballottaggio che potrebbe rimescolare ancora gli equilibri politici, già traballanti, in città. I temi?
Sempre gli stessi, ma ancora irrisolti: il porto, che aspetta da decenni un intervento strutturale; la riserva dello Stagnone, divisa tra tutela ambientale e sviluppo turistico; l’agricoltura e il sostegno ai produttori di vino; e poi i servizi essenziali, in una stagione di bilanci comunali sempre più fragili. A Marsala la sfida a quattro è partita, quando mancano 19 giorni al voto, in una città che da sempre è laboratorio politico della provincia di Trapani.