Cronaca

Maxi blitz antidroga a Messina: 15 arresti su ordine della Dda

Sono state inoltre recuperate otto pistole, due fucili, munizionamento di vario calibro

di Sergio Randazzo -

È scattata all’alba di oggi una vasta operazione antidroga coordinata dalla DDA di Messina e condotta dalla Squadra Mobile della Questura peloritana. Gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Messina nei confronti di 15 persone, ritenute coinvolte, a vario titolo, in un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Dodici indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre per altri tre gli arresti domiciliari. I reati contestati riguardano l’organizzazione e la gestione di un vasto giro di acquisto e cessione di ingenti quantitativi di droga.

L’inchiesta ha preso avvio nell’aprile del 2022, a seguito dell’arresto in flagranza di uno dei fornitori del gruppo, sorpreso durante una consegna di cocaina. Secondo quanto emerso, il sodalizio operava con una precisa ripartizione di ruoli e compiti. L’associazione sarebbe stata anche armata e in grado di esercitare un effettivo controllo su ampie aree del territorio urbano e provinciale. Al vertice dell’organizzazione vi sarebbe stato un soggetto ritenuto capo promotore, che avrebbe supervisionato direttamente le principali operazioni avvalendosi anche della collaborazione del figlio. La custodia e lo spostamento della droga verso luoghi di stoccaggio temporaneo sarebbero stati affidati a soggetti di spicco della criminalità organizzata messinese.

L’inchiesta ha inoltre evidenziato il forte riconoscimento e l’influenza criminale di cui il leader del sodalizio godeva nel rione CEP e negli ambienti malavitosi cittadini. Sono state inoltre recuperate otto pistole, due fucili, munizionamento di vario calibro e 45 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.