Catania

Maxi controllo a Librino: scoperti decine di allacci abusivi alla rete elettrica

Scoperti 70 allacci abusivi

di Redazione Video Regione -

Blitz interforze nel quartiere Catania, dove nella giornata di ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica. L’operazione, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza “Librino”, ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici Enel.

Scoperti 70 allacci abusivi

I controlli si sono concentrati in particolare in viale Moncada, nel cuore del quartiere Librino, dove sono state individuate tre palazzine interessate da numerosi collegamenti illegali alla rete elettrica. In alcuni casi, per accedere ai vani contatori, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, a causa della presenza di lucchetti e strutture in ferro installate per ostacolare eventuali verifiche. Gli allacci, realizzati in modo artigianale e senza alcun sistema di protezione, rappresentavano un serio pericolo per la sicurezza degli edifici e degli stessi residenti, con il rischio concreto di cortocircuiti e incendi. Al termine delle verifiche sono stati accertati circa 70 allacci abusivi. Diversi proprietari degli appartamenti sono stati denunciati per furto di energia elettrica, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai responsabili delle utenze relative agli immobili risultati vuoti al momento del controllo.

Controlli su persone e veicoli

Nel corso del servizio sono state identificate circa 120 persone, di cui 40 con precedenti penali o di polizia, e controllati 58 veicoli. Numerose anche le violazioni al Codice della Strada riscontrate dagli operatori: tra le infrazioni più frequenti la mancanza di revisione, la guida senza casco e l’assenza di copertura assicurativa. In diversi casi sono scattati provvedimenti come il fermo amministrativo, il sequestro dei mezzi e la sospensione dalla circolazione.