Catania

Maxi operazione a San Berillo Vecchio: 36 arresti

Impiegati oltre 250 agenti di Polizia

di Sergio Randazzo -

Le prime luci dell’alba hanno illuminato il quartiere di San Berillo Vecchio a Catania. Le strade si sono animate all’improvviso di sirene e divise, segnando l’inizio di una vasta operazione di polizia. Oltre 250 agenti della Polizia di Stato hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 36 persone straniere di diverse nazionalità. Le accuse vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti a rapine, estorsioni e ricettazione.

Il quartiere storico di San Berillo Vecchio è stato monitorato per mesi anche attraverso sistemi di videoripresa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, una parte consistente del rione era diventata una piazza di spaccio attiva giorno e notte, gestita da un gruppo di soggetti di origine africana. Il meccanismo era ormai collaudato: le strade venivano presidiate 24 ore su 24 e i clienti accompagnati o indirizzati in punti ben precisi per la contrattazione e la cessione della droga. Cocaina, crack, marijuana e hashish venivano nascosti in fessure dei muri, bidoni dei rifiuti o tombini, pronti per essere recuperati al momento opportuno. Nel periodo di osservazione sono state documentate migliaia di cessioni.

Le indagini hanno inoltre rivelato l’esistenza di un secondo livello dell’organizzazione, composto da fornitori italiani che garantivano rifornimenti rapidi direttamente nei luoghi di spaccio, evitando rallentamenti dell’attività illecita. Nel corso dell’inchiesta sono stati arrestati in flagranza altri 16 soggetti per detenzione ai fini di spaccio e 12 persone sono state denunciate in stato di libertà. Complessivamente sono stati sequestrati diversi chilogrammi di droga e centinaia di dosi già pronte per la vendita. Tra gli episodi contestati figurano anche rapine ed estorsioni. In un caso, una vittima sarebbe stata prima indotta ad assumere droga e poi derubata di cellulare e portafoglio, venendo successivamente costretta a pagare 320 euro per riavere il telefono.