Catania
Maxi-operazione antidroga tra Italia e Malta: 15 arresti
15 arresti e sequestri per 700 mila euro
Una vasta operazione coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha colpito un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga, con ramificazioni in diverse regioni italiane e a Malta. All’alba di oggi, i militari della Guardia di Finanza hanno eseguito 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere e notificato provvedimenti a un totale di 28 indagati. L’inchiesta, diretta dal Procuratore Francesco Curcio, ha coinvolto le province di Catania, Cosenza, Lecce, Prato, Reggio Calabria e Siracusa, oltre al territorio maltese, dove è stato trasmesso un mandato di arresto europeo.
Secondo le indagini, il gruppo criminale sarebbe stato contiguo ai clan mafiosi di Catania e Santa Panagia di Siracusa, operando con modalità tipiche delle organizzazioni strutturate e con una chiara proiezione transnazionale. Le investigazioni — condotte tramite intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, videosorveglianza e servizi di osservazione — avrebbero ricostruito una rete attiva tra Catania e Malta, specializzata nell’acquisto, trasporto e distribuzione di cocaina, hashish e marijuana.
Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati circa 25 kg di droga in diverse operazioni, che hanno portato anche all’arresto in flagranza di quattro persone. Il gruppo avrebbe inoltre rifornito il gruppo ‘Borgata’ del clan Santa Panagia, utilizzando persino il carcere come luogo di coordinamento operativo. Particolarmente rilevante il tentativo — poi fallito — di recuperare in mare un carico di circa 2 tonnellate di cocaina al largo delle coste catanesi. Il carico, secondo gli inquirenti, sarebbe stato commissionato da due soggetti calabresi di Locri e Siderno. Parallelamente agli arresti, il GIP ha disposto un sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni per un valore complessivo di circa 700 mila euro. Tra i beni sequestrati: 13 veicoli, 10 immobili e un’attività commerciale di somministrazione di cibo e bevande. L’operazione ha impegnato 110 finanzieri, con il supporto di unità cinofile, reparti territoriali e mezzi aerei della Guardia di Finanza.