Cronaca

Maxi sequestro di esplosivi

Nelle campagne di Misilmeri

di Emiliano Di Rosa -

Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Bagheria, assieme al personale del Nucleo Artificieri della Questura di Palermo, hanno tratto in arresto un quarantanovenne di Misilmeri che, presso un immobile rurale sito nelle campagne tra i comuni di Misilmeri e Marineo, deteneva un ingente quantitativo di artifizi pirotecnici, dal peso complessivo di circa 2 tonnellate e mezza. Sequestrati ben 270 kg di polvere pirica che, insieme a decine di inneschi, era destinata alla produzione di artifizi di manifattura artigianale. Nel corso delle ultime settimane gli investigatori avevano avviato una minuziosa attività d’indagine nei confronti dell’indagato, sorvegliando soprattutto un ex opificio di sua proprietà nelle campagne di Misilmeri. Gli evidenti indizi hanno consentito alla Procura di Termini Imerese di delegare i poliziotti per l’esecuzione di una serie di perquisizioni nei siti riferibili all’indagato fino al rinvenimento dell’ingente quantitativo di artifizi pirotecnici pronti ad essere illegalmente smerciati al mercato nero in concomitanza delle festività di fine anno. Tutto il materiale sequestrato, debitamente repertato dagli esperti del Nucleo Artificieri-Antisabotaggio della Questura di Palermo, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di essere distrutto. Il provvedimento di arresto è stato convalidat