Attualità
Minori e legalità
Un incontro tra il segretario regionale del sindacato di Polizia MP e il presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania ha fatto luce sulle dinamiche della criminalità organizzata e sui percorsi di recupero dei minori, come il progetto "Liberi di scegliere"
Un significativo incontro si è svolto tra il Segretario Regionale Siciliano del sindacato di Polizia Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, Marcello Rodano, e il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, Roberto Di Bella, durante il quale il segretario ha posto domande su temi di carattere giuridico e sociale al magistrato, attivamente impegnato nella lotta alla mafia attraverso un’azione mirata alla sottrazione dei giovani alle organizzazioni criminali.
È stata ricordata la figura di Don Pino Puglisi, ucciso a Palermo per la sua attività di contrasto alla criminalità organizzata, divenuto per questo un personaggio scomodo. Numerose sono le sfide che i Tribunali per i Minorenni della Sicilia si trovano ad affrontare. Tra le difficoltà da affrontare vi è lo spaccio al dettaglio che vede coinvolti minori, spesso impiegati per la loro condizione di non imputabilità.
Nel corso della discussione sono state inoltre illustrate le finalità rieducative e di recupero del progetto “Liberi di scegliere”. In Sicilia, soprattutto in realtà come Catania e Palermo, è necessario un profondo lavoro di formazione e sensibilizzazione, da realizzare in sinergia con le istituzioni, la scuola e il tessuto sociale, per tutelare i minori e ottenere risultati concreti in territori segnati da violenza, legge del più forte e alti tassi di dispersione scolastica.
La Commissione Parlamentare Antimafia ha studiato il progetto e istituito una Commissione d’inchiesta che ha portato alla stesura di un disegno di legge depositato in entrambi i rami del Parlamento, con la speranza che il 2026 sia l’anno decisivo per la sua approvazione.