Catania

Misterbianco, droga nascosta in casa e quasi 3 mila euro in contanti: arrestato un 34enne

L’arresto è il risultato di una mirata attività info-investigativa condotta dai militari della Seconda Sezione del Nucleo Investigativo

di Sergio Randazzo -

Nuovo colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel Catanese. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato un 34enne catanese, gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto al mercato della droga portate avanti dall’Arma etnea, con particolare attenzione ai fenomeni che alimentano la criminalità diffusa e rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica, soprattutto tra i più giovani.

Le indagini e il blitz dei militari

L’arresto è il risultato di una mirata attività info-investigativa condotta dai militari della Seconda Sezione del Nucleo Investigativo, che da tempo monitoravano i movimenti dell’uomo attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli investigatori avevano raccolto elementi tali da ritenere che il 34enne custodisse nella propria abitazione consistenti quantitativi di droga destinati alla successiva attività di spaccio.

Per questo motivo è stato predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione dell’indagato, a Misterbianco. Durante il controllo, i Carabinieri hanno notato l’uomo davanti all’ingresso di casa con un sacchetto di carta tra le mani. L’atteggiamento particolarmente nervoso e agitato manifestato dal sospettato ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e domiciliare.

Sequestrati cocaina, crack e marijuana

I sospetti degli investigatori si sono rivelati fondati. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sequestrati complessivamente 73 grammi di cocaina, 44 grammi di cocaina crack già suddivisa in dosi e 250 grammi di marijuana confezionata in diversi involucri.

Parte dello stupefacente era stata nascosta all’interno dell’abitazione, in appositi nascondigli predisposti per eludere eventuali controlli, mentre ulteriori quantitativi sarebbero stati consegnati dallo stesso indagato nel corso della perquisizione.

Trovati bilancino e denaro contante

Nel corso dell’attività i Carabinieri hanno inoltre sequestrato un bilancino elettronico di precisione, sul quale erano presenti residui di sostanza stupefacente, materiale ritenuto funzionale all’attività di confezionamento delle dosi.

Sequestrata anche la somma di 2.930 euro in contanti, suddivisa in banconote di diverso taglio, che gli investigatori ritengono possa essere riconducibile all’attività di spaccio.