Attualità
Modica, catena nella carne: scatta il sequestro per un cane maltrattato
A Modica, un blitz delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia ha portato al sequestro di un cagnolino, trovato legato a una pesante catena che gli si era letteralmente conficcata nella carne del collo. Mentre l'animale è ora in salvo e si cerca per lui una famiglia, il magistrato ha già convalidato il sequestro
Sulla carta, l’azienda modicana ispezionata dai volontari di Stop Animal Crimes Italia era perfettamente in regola. Registri aggiornati, autorizzazioni specchiate per gli animali da allevamento. Ma la realtà che si è palesata davanti agli occhi del coordinatore provinciale e delle ausiliarie è stata ben diversa. Se per gli animali da allevamento, la detenzione avveniva nei limiti, seppur angusti, consentiti dalla legge, l’illegalità più cruenta si nascondeva tra i recinti dove le guardie zoofile hanno scoperto un cagnolino terrorizzato e ridotto all’immobilità. Al collo, una catena di ferro enorme e opprimente che, col tempo, aveva già lacerato la pelle, conficcandosi nella carne viva e provocando ferite profonde.
Davanti all’evidenza del reato di maltrattamento, è scattato immediatamente il sequestro del cane, provvedimento convalidato senza esitazioni dal Magistrato competente.
Oggi il cagnolino è libero, letteralmente e metaforicamente: si trova in un luogo sicuro, curato e accudito dalle volontarie dell’associazione che stanno provando a sanare le sue ferite, non solo quelle fisiche, ma soprattutto quelle psicologiche. Per lui adesso scatta la gara della solidarietà: l’obiettivo è trovargli una famiglia che possa restituirgli la dignità negata fino a ieri. Da parte sua, l’associazione ribadisce l’importanza delle segnalazioni dei cittadini: i controlli nella provincia di Ragusa proseguiranno senza sosta.