Attualità

Modica, degrado in viale Medaglie d’Oro

Parcheggio interrato mai aperto, sporcizia dopo i mercatini e camperisti senza controllo. E' l'immagine della parre finale di viale Medaglie d'Oro a Modica, una situazione amplificata da una recente denuncia del Movimento 5 Stelle

di Chiara Scucces -

Da risorsa per la collettività a emblema dell’abbandono e della cattiva gestione. Il parcheggio di viale Medaglie d’Oro a Modica torna a far discutere, diventando il fulcro di un malessere che investe l’intero quartiere, stanco di un degrado urbano che sembra ormai essersi cronicizzato. A sollevare il caso è il Movimento 5 Stelle Modica, che denuncia anni di totale incuria. Sotto la lente d’ingrandimento c’è la gestione della struttura: se la parte superiore viene regolarmente utilizzata, il livello sottostante non è mai stato aperto alla città. Un’opera pubblica a metà, dicono i pentastellati, per la quale il Comune non ha mai fornito spiegazioni chiare, lasciando che i sotterranei si trasformassero in un ricettacolo di rifiuti, cattivi odori, insetti e roditori. Il M5S chiede ora una bonifica urgente, la verifica dell’agibilità e un progetto per restituire l’intera struttura ai modicani. Ma il caos del parcheggio è solo la punta dell’iceberg. L’intera area circostante soffre la mancanza di programmazione. In occasione dei recenti festeggiamenti di San Pietro, lo spiazzo e i terreni limitrofi sono stati occupati dai mezzi dei giostrai. Una carovana di roulotte e camper costretta ad adeguarsi in una zona non attrezzata, traducendosi in uno spettacolo poco decoroso di scarichi a vista e biancheria stesa all’aperto, senza che sia chiara la mappa delle autorizzazioni. Non va meglio durante gli eventi periodici. Il frequentatissimo mercatino dell’antiquariato, per quanto sia un fiore all’occhiello per la città, si lascia regolarmente alle spalle una scia di inciviltà, con marciapiedi e aiuole invasi da cartoni e plastica una volta sbaraccati gli stand. Un paradosso urbano a cui si somma l’enigma del nuovo parco nato nell’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo. Di notte la struttura è già visibile da lontano grazie a un’illuminazione a dir poco vistosa, che a molti ricorda una vera e propria pista d’aeroporto. Visivamente i lavori sembrano ormai completati in ogni dettaglio, eppure i cancelli restano inspiegabilmente sbarrati. La mancata apertura, unita alla conformazione del parco che si sviluppa al di sotto del livello stradale, solleva interrogativi sulla gestione e sulla futura vigilanza di un’area così isolata rispetto alla carreggiata. L’opera c’è ed è illuminata a giorno, ma per il momento resta accessibile solo con lo sguardo.