Ragusa

Modica, giovane di 33 anni dona il fegato: il gesto di generosità salva una vita

Prelievo effettuato all’ospedale “Maggiore-Baglieri” dopo l’accertamento della morte cerebrale. L’organo è stato trapiantato a un paziente in lista d’attesa.

di Sergio Randazzo -

Un gesto di grande generosità ha permesso di dare una nuova possibilità di cura a un paziente in attesa di trapianto. Nei giorni scorsi, all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, è stato effettuato un prelievo di fegato da un giovane di 33 anni che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi. Dopo l’accertamento della morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste, è stata attivata la complessa macchina organizzativa per il prelievo. Il fegato è stato successivamente trapiantato a un paziente inserito nelle liste d’attesa.

Il lavoro dell’équipe sanitaria

L’intervento ha richiesto il coinvolgimento di numerosi professionisti dell’ospedale: medici e infermieri della Terapia intensiva e dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Rosario Trombadore, personale infermieristico del blocco operatorio, neurologi, professionisti del Laboratorio Analisi e addetti ai trasporti. La procedura è stata realizzata con la collaborazione dell’équipe chirurgica dell’ISMETT di Palermo e sotto il coordinamento del Centro Regionale Trapianti, che ha garantito il raccordo tra le strutture e il corretto svolgimento delle diverse fasi.

Il ringraziamento dell’ASP di Ragusa

La Direzione strategica dell’ASP di Ragusa ha espresso profonda gratitudine al giovane donatore e ai suoi familiari, chiamati ad affrontare un momento di grande dolore, sottolineando il valore della loro scelta.