Cronaca
Modica in lutto per Stefano
Il cordoglio della città e l'omaggio degli amici
Gli occhi dolci, uno sguardo innocente e una vita intera ancora tutta da scrivere, spezzata via a soli sedici anni da un destino crudele e maledetto. Modica si ritrova immersa in un dolore immenso per la tragica morte di Stefano Gradante, studente dell’ITC Fabio Besta di Ragusa e giovanissimo calciatore del Real Modica, vittima di un drammatico incidente stradale. In queste ore, l’incredulità e lo sconforto si sono trasformati in un abbraccio corale che ha invaso la rete, tra ricordi, scatti spensierati sul campo da gioco e l’eco di una promessa che rimbalza da un profilo all’altro: “Vivi nei nostri cuori”. Un affetto sincero che ha trovato forma anche lì, a Modica Alta, dove in queste ore ci si ferma in silenzio davanti al murales dedicato al suo ricordo, tra sguardi commossi e un dolore che unisce l’intero quartiere e che va oltre perché oggi Stefano è diventato il figlio di un’intera città, di ogni genitore che piange una giovane vita spezzata troppo presto.
È proprio qui, nei pressi di Viale Manzoni, che ieri sera, come accade dal giorno del tragico incidente, centinaia di ragazzi si sono ritrovati spontaneamente per rendergli omaggio. La piazzetta si è illuminata con i colori dei fumogeni e il calore degli amici di sempre, per un saluto rumoroso e pieno d’amore. Nelle stesse ore la comparsa del manifesto funebre ha reso ancora più toccante questo momento per la comunità, in attesa che l’autorità giudiziaria restituisca la salma ai familiari per poter fissare la data delle esequie.
Modica perde un suo figlio solare ed amatissimo. In attesa del giorno dell’ultimo saluto, la città si stringe nel rispetto attorno alla famiglia Gradante, custodendo per sempre il ricordo di quel sorriso dolcissimo che niente potrà mai cancellare.