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Modica, installati due idrometri sul torrente

A Modica installati due nuovi idrometri per monitorare il livello del torrente che, in caso di piogge intense, tende a ingrossarsi rapidamente. Dopo le recenti ondate di maltempo, e con il ricordo dei disagi provocati dal ciclone Harry, il Comune rafforza così il sistema di preallerta in collaborazione con la Protezione Civile e nell’ambito di un progetto europeo sulla resilienza urbana.

di Chiara Scucces -

A Modica si rafforza il sistema di monitoraggio contro il rischio alluvioni: in via Fontana, nei pressi del torrente tombato che attraversa la zona, è stato installato uno dei due nuovi idrometri che consentiranno di controllare in tempo reale il livello dell’acqua e di attivare, al superamento delle soglie critiche, una preallerta immediata alla Protezione Civile comunale e regionale e, se necessario, alla popolazione.

Un’infrastruttura importante per il territorio modicano, dove il torrente, soprattutto in occasione di piogge intense, tende a ingrossarsi rapidamente, creando situazioni di potenziale pericolo. I cittadini ricordano bene come, in diverse occasioni, le precipitazioni abbiano messo sotto pressione il sistema di deflusso delle acque. E ancora più vivo è il ricordo dell’ondata di maltempo legata al ciclone Harry, che ha colpito la Sicilia orientale con piogge abbondanti e disagi diffusi, riportando al centro dell’attenzione il tema della prevenzione.

Il secondo idrometro è stato posizionato sul ponte Fiume Lato, lungo la strada provinciale 54 che collega Modica a Scicli. I dispositivi, basati su una modellazione idraulica elaborata dai tecnici di Svimed, permetteranno di pianificare interventi mirati di prevenzione e mitigazione del rischio, migliorando la capacità di risposta in caso di emergenza.

L’iniziativa rientra in un progetto europeo che punta a promuovere la resilienza urbana e a sviluppare sistemi avanzati di supporto decisionale per il controllo delle inondazioni. Nei prossimi mesi, oltre al monitoraggio tecnologico, saranno avviati percorsi di formazione e informazione rivolti sia ai tecnici sia alla cittadinanza. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza del rischio idrogeologico e promuovere una cultura della prevenzione, affinché eventi meteo sempre più intensi possano essere affrontati con strumenti adeguati e una comunità più preparata.