Attualità
Modica, oltre duemila persone a San Giorgio per Dimartino
Dalle piazze del centro storico di Modica tornate al centro del dibattito cittadino, arrivano le immagini del gran finale di Scenari 2026. Oltre duemila persone si sono radunate sulla scalinata di San Giorgio per il concerto di Dimartino, protagonista di una serata evento che ha segnato l'esordio della grande musica d'autore sul palco del festival. Un successo da record che ha chiuso un mese di incontri.
Un muro di felicità umana ad affollare la maestosa scalinata di San Giorgio. È l’immagine simbolo con cui oltre duemila persone hanno celebrato l’atto conclusivo di Scenari 2026. Una chiusura nel segno della circolarità, proprio nello stesso luogo suggestivo dove il festival si era aperto un mese fa con lo scrittore francese Emmanuel Carrère. Per il gran finale, organizzato in collaborazione con l’associazione Riad, la rassegna ha voluto regalare al suo pubblico una novità assoluta: la grande musica d’autore. Ad aprire la serata è stato Claudio Covato, giovane talento di Rosolini, che tra dialetto e italiano ha scaldato la piazza prima dell’arrivo di uno dei cantautori più raffinati del panorama nazionale: Antonio Dimartino.
Accompagnato da Fabrizio Cammarata, Dimartino ha guidato un’ora e mezza di spettacolo tra introspezione, ironia e sensibilità, definendo San Giorgio come “il posto più bello dove abbia mai suonato”. Un abbraccio spontaneo con il pubblico che ha suggellato la quinta edizione di una manifestazione ormai punto di riferimento culturale.
Un patrimonio di riflessioni ed emozioni che Video Regione, media partner del festival, ha registrato integralmente. A partire da questo sabato, 1 agosto, prende il via la messa in onda completa di tutte le serate della rassegna, ogni sabato alle 15:35. Si parte subito con i primi due attesissimi appuntamenti: gli incontri con Emmanuel Carrère e con l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi.