Attualità
Modica-Reggina al Pietro Scollo: occasione che il territorio non può sprecare
Un'opportunità unica per l'economia e l'immagine del comprensorio, con lo sguardo rivolto a una corsa contro il tempo
Dopo anni di attesa e sacrifici, il Modica Calcio si affaccia al palcoscenico della Serie D con la passione e l’orgoglio di un’intera comunità. Prima partita sarà il derby d’esordio in trasferta a Ragusa mentre la seconda giornata sarà il Pietro Scollo protagonista per la prima sfida casalinga contro la Reggina, una delle piazze più blasonate e storiche del calcio italiano.
Una partita che va oltre i novanta minuti di gioco: è una vera e propria vetrina per l’intero comprensorio modicano, un’occasione d’oro per mostrare la straordinaria capacità d’accoglienza, la maturità sportiva e il valore turistico ed economico del nostro territorio. L’entusiasmo della comunità sportiva affonda le radici anche negli importanti sforzi istituzionali messi in campo nei mesi scorsi. Il percorso tracciato dalla giunta comunale a inizio estate grazie all’importante delibera per l’utilizzo dei fondi destinati all’impiantistica sportiva ha segnato una svolta storica per il “Pietro Scollo”.
L’adeguamento della Curva Ospiti (Tribuna C) e la pianificazione della viabilità concordata con la Questura di Ragusa rappresentano il coronamento di un lavoro sinergico. Un passaggio fondamentale non solo per garantire la massima sicurezza e l’ordine pubblico, ma anche per consentire alla tifoseria rossoblù di riappropriarsi pienamente della Tribuna B.
Con le indiscrezioni sui tempi di cantiere che ipotizzano la conclusione dei lavori verso la fine di settembre, nel popolo sportivo cresce un desiderio unico e corale: fare di tutto per non perdere l’appuntamento con la storia fin dalla seconda giornata. Riuscire ad accogliere la tifoseria amaranto significherebbe dare forza al progetto societario.
Un impianto pieno in ogni ordine di posto garantisce un fondamentale respiro economico al club, ripagando gli sforzi enormi sostenuti dalla proprietà per riportare il grande calcio a Modica. Ma rappresenterebbe anche un volano per l’economia locale. Il popolo sportivo attende con fiducia. L’auspicio di tutti, tifosi, cittadini e addetti ai lavori è che, attraverso una stretta di mano e un impegno corale tra ditte esecutrici, amministrazione e organi di sicurezza, si possa compiere quell’ultimo extra-miglio burocratico e operativo per accelerare la consegna del settore.
La Serie D è un patrimonio di tutta la città. Trasformare la sfida con la Reggina nella grande festa dello sport che Modica merita è un traguardo alla portata di tutti: basta spingere, insieme, nella stessa direzione.