Attualità
Modica riabbraccia Santa Margherita
Dopo anni di attesa e un meticoloso lavoro di recupero, la comunità modicana si è ritrovata per la riapertura al culto della storica chiesa di Santa Margherita. Un evento che segna non solo un ritorno alla fede, ma una scommessa vinta contro il declino del centro storico
Ci sono ferite urbane che si rimarginano nel silenzio del lavoro e nella forza della condivisione. Una di queste si è chiusa ufficialmente ieri sera quando, con una cerimonia sentita e partecipata, la Chiesa di Santa Margherita ha riaperto le sue porte ai fedeli e alla città. Situata nell’omonimo quartiere nella zona della Vignazza, la chiesa era rimasta chiusa per anni a causa di necessari interventi di manutenzione, un’assenza prolungata che pesava come un vuoto nel cuore degli abitanti.
Ieri quel vuoto è stato colmato: il suono delle campane e l’apertura del portone hanno dato il via a una Solenne Celebrazione che ha visto la partecipazione commossa di moltissimi cittadini. La riapertura è stata coordinata dal parroco Don Gianni Roccasalvo insieme alla comunità di S. Maria di Betlemme.
Santa Margherita appartiene a quel prezioso “arcipelago” di architetture religiose minori che costellano i quartieri di Modica, chiese sono state per decenni il fulcro di attività sociali, aggregative e caritatevoli.