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Mondello, la Regione prova a salvare la stagione balneare

Pubblicato il bando per assegnare 13 lotti dell’arenile. Ma c’è il contenzioso di fronte al Tar, amministrazione inserisce clausola di salvaguardia

di Piero Messina -

Dopo la revoca della storica concessione alla società Mondello Italo Belga, la Regione Siciliana ha pubblicato il nuovo bando per l’assegnazione temporanea di alcuni tratti di arenile. Ma nel decreto è stata inserita una clausola di salvaguardia: se il Tar dovesse accogliere il ricorso presentato proprio dalla Italo Belga e sospendere il provvedimento di revoca, il bando potrà essere ritirato senza conseguenze per l’amministrazione.

Il contenzioso nasce dalla decisione della Regione di revocare la concessione che per oltre un secolo ha regolato la gestione della spiaggia più famosa di Palermo. Una scelta contestata dalla società, che si è rivolta al tribunale amministrativo chiedendo la sospensione del decreto.

Nel frattempo, per garantire la stagione balneare 2026, la Regione prova a organizzare una gestione transitoria. Con il decreto firmato dall’assessora al Territorio e Ambiente Giusi Savarino vengono messi a bando tredici lotti di area demaniale marittima, ciascuno di circa mille metri quadrati, destinati ad attività turistiche, ricreative e sportive.

Si tratta però di autorizzazioni brevi, valide al massimo novanta giorni tra giugno e ottobre. Una soluzione provvisoria anche perché il Comune di Palermo non ha ancora approvato il nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo, passaggio necessario per il rilascio di concessioni più lunghe.

Al bando potranno partecipare imprese, cooperative, consorzi, associazioni sportive ed enti del terzo settore. Le domande dovranno essere presentate online entro il 30 aprile per il periodo estivo e entro il 31 maggio per quello autunnale.

Tra gli obblighi previsti per gli assegnatari: garantire pulizia, sicurezza e decoro delle aree, senza installare cabine né sistemi che limitino l’accesso alla spiaggia.