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Mondello, la Regione revoca concessione a Italo Belga

Dopo oltre cent’anni, la Immobiliare Italo-Belga perde la concessione della spiaggia di Mondello

di Piero Messina -

L’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha dichiarato la decadenza con un decreto firmato dal direttore generale, contestando gravi violazioni degli obblighi concessori. Nel provvedimento si parla esplicitamente del venir meno dell’elemento fiduciario che deve regolare il rapporto tra amministrazione e concessionario.

Al centro della decisione c’è soprattutto il rapporto tra la concessionaria e la Gm Edil , società a cui la Italo Belga aveva affidato manutenzione e allestimenti. Proprio la GM Edil è stata colpita da interdittiva antimafia. Un elemento che, secondo la Regione, giustifica la misura della decadenza.

“Vince lo Stato di diritto”, ha commentato il deputato Ismaele La Vardera, che parla di vittoria storica. La battaglia per la spiaggia di Mondello è partita proprio a seguito di un intervento di La Vardera, seguito dalle valutazioni della Commissione antimafia regionale.

La Italo-Belga è attualmente sottoposta a controllo con tre commissari nominati dalla Prefettura e annuncia battaglia legale: promette ricorso al Tar e l’apertura di un contenzioso.

Intanto il decreto impone alla società di lasciare l’area entro sessanta giorni. Tutte le opere realizzate passeranno alla Regione senza indennizzo.

Si apre ora una nuova fase. Per garantire la stagione estiva, l’assessorato valuta mini-concessioni temporanee in attesa del Piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune e delle future gare, che dovranno adeguarsi alla direttiva europea sulle concessioni.

A Mondello cambia la gestione, ma la partita si sposta adesso nelle aule della giustizia amministrativa.