Ambiente

Mondello tra libertà e rischio degrado ambientale

la spiaggia presa d’assalto in questo week end prefestivo

di Piero Messina -

Weekend dal clima estivo e la risposta dei palermitani è stata immediata: la spiaggia di Mondello è tornata ai cittadini e il litorale è stato stata preso d’assalto.

Senza barriere, senza recinzioni, spiaggia libera dopo la revoca delle storiche concessioni alla Italo Belga, decisa dalla Regione Siciliana in seguito agli interventi della Prefettura e della Commissione antimafia regionale. Tra bagni, tintarella e sport, la libertà, in molti casi, si è trasformata in assenza di regole. Rifiuti lasciati sulla sabbia, scarsa attenzione all’ambiente, e il rischio concreto che il litorale si trasformi in una grande pattumiera a cielo aperto. Un equilibrio ancora tutto da costruire tra diritto di accesso e senso civico.

Nel frattempo resta alta l’attesa per i nuovi bandi: la Regione ha suddiviso l’arenile in 13 lotti, ma sulla procedura incombono due ricorsi della vecchia concessionaria: uno davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana contro la revoca, l’altro al Tribunale Amministrativo Regionale contro i bandi Uno scenario che rischia di rallentare tutto, mentre l’estate è ormai alle porte. E non c’è solo la gestione. Il litorale appare oggi più stretto e fragile: colpa del maltempo, ma anche della presenza massiccia di posidonia.

Un elemento spesso percepito come un problema, ma in realtà fondamentale: è proprio grazie alla posidonia che si forma la caratteristica sabbia dalle sfumature rosate che rende unica Mondello. Tra libertà ritrovata e mancanza di regole, tra battaglie legali e criticità ambientali, Mondello si prepara a un’estate piena di incognite.